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05/09/08 SEC – Cinquemilioni per rilanciare Luni e la sua storia millenaria
Il Secolo XIX – 05/09/08 – pag. 24 PROVINCIA E FONDI EUROPEI UN TEATRO stabile estivo, che consenta di toccare con mano l'arte, in un luogo che ha un fascino unico. Musica, di qualità: per inebriarsi nella bellezza degli scavi. E cultura, aperta, fruibile: per i turisti e per gli spezzini. Per ridare a Luni un cuore vivo, pulsante, che vada oltre il museo chiuso in sé, coi suoi reperti. E vada anche oltre l'erba alta, della quale la Provincia apertamente ritiene si debba vergognare. L'ente di via Veneto apre i cancelli dell'area archeologica, e si candida come attuatore di un progetto che ridia a Luni la sua centralità. Come? Conquistando cinquemilioni di euro europei, dedicati proprio a questi interventi: fondi che potranno servire a riscattare l'area dal suo sonno. L'istituzione intende "iniziare a contare nella programmazione e anche nella gestione del patrimonio archeologico". Perciò il presidente della Provincia Marino Fiasella, affiancato dall'assessore Paola Sisti, ha convocato ieri l'intera dirigenza della Soprintendenza, con professori e conservatori: alla presenza del sindaco di Ortonovo, Francesco Pietrini. E l'ha fatto nello stesso giorno in cui l'anfiteatro è stato aperto a titolo eccezionale, per ospitare il grande concerto di Giovanni Allevi. Non è stata una coincidenza: «È un primo segnale della voglia di vivere che il museo deve ritrovare sottolinea Fiasella Siamo famosi oggi nel mondo per le Cinque Terre:ma noi veniamo da Luni, straordinario porto romano, e dobbiamo ritrovare questo volto perduto». Gli scavi sono proprietà dello Stato, e "ogni progetto deve passare sotto la Soprintendenza":ma la Provincia chiede un nuovo ruolo, anche nella gestione successiva. I fondi europei per lo sviluppo regionale, che ha come obiettivo la valorizzazione del patrimonio storico culturale, sono un obiettivo possibile e vicino. E i tempi sono stretti: il progetto integrato tematico dovrà essere presentato entro la metà del prossimo dicembre. «Con forza, puntiamo su Luni afferma Fiasella Luni è il primo centro archeologico per estensione del nord Italia,ma non ha questo primato, oggi. Non può restare confinato agli amanti dei reperti. È molto di più». Così Provincia ha spiegato alla Soprintendenza il suo progetto di rafforzamento del complesso museale, che passa dal recupero degli eventi all'aperto, del teatro, della musica. Il progetto potrà beneficiare della copertura fino all'80%della spesa. S.C.
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