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05/09/08 SEC – Ascesa e successi di Fiorella
Il Secolo XIX – 05/09/08 – pag. 26 “Quello che le donne non dicono” rappresenta ancora oggi uno dei brani con cui il pubblico più la identifica FIORELLA nasce a Roma, ha saputo costruirsi dalla metà degli anni Ottanta la necessaria credibilità per diventare la voce e il contro canto femminile di una canzone d’autore storicamente declinata al maschile. L’album di esordio “Mannoia, Foresi & Co” risale ai primi anni settanta. La prima occasione di incon tro con il grande pubblico è il Festival di San Remo del 1981 dove Fiorella presenta “Caffè Nero Bollente”. Ma la vera svolta per la carriera di Fiorella arriva con il Festival di San Remo del 1984: l’interpretazione di “Come si cambia” segnerà per lei una vera e propria presa di coscienza delle sue capacità interpretative. Nel 1985 pubblica “Momento delicato” e nell’86 “Fiorella Mannoia”. Sono quelli che lei definisce album di “transizione” che la porteranno nuovamente a Sanremo nel 1987. Questa partecipazione segna il definitivo approdo a quella via musicale che ancora oggi caratterizza in maniera definitiva il lavoro di Fiorella. In quell’occasione presenta infatti “Quello che le donne non ndicono” brano scritto espressamente per lei da Enrico Ruggeri che si dimostrerà dunque il primo tra i grandi cantautori a credere in lei come voce privilegiata alla quale affidare i propri versi. Fiorella vince il premio della critica e il successo è tale che “Quello che le donne non dicono” rappresenta ancora oggi uno dei brani con cui il pubblico più la identifica. E poi una serie di successi infinita: “Le notti di maggio” , “Canzoni per parlare”, “Di terra e di vento”, “Oh che sarà”, “I reni a vapore”, “Tutti cercano qualcosa”,“Il cielo d’Irlanda”, “Inevitabilmente”, Lavori straordinari in collaborazione con colleghi del calibro di Fossati, de Gregori,Bubola,Ruggeri, Schiavone, e tantissimi altri. Una carriera straordinaria per un’artista originale fatta di arte, sempolice arte. Fiorella Mannoia ha sposato nel 2003, in solitaria la tesi della lunga tournée teatrale, sovvertendo ogni regola di mercato: senza un disco in uscita ma con una sorprendente leggerezza ed ironia incanta il pubblico che la segue con un repertorio inedito, con nuove sonorità e arrangiamenti curati dal suo produttore di sempre, Piero Fabrizi. Questo é stato senza dubbio il suo tour di maggior successo tanto da protrarsi per due interi anni passando dai teatri ai palasport e registrando oltre 200.000 spettatori. Da questa esperienza sono stati tratti un dvd e un cd doppio che si intitola semplicemente “Concerti”. Il 30 novembre 2005 esce in libreria per la collana “Bur senza filtro” un cofanetto con il dvd del concerto di chiusura di questo lunghissimo tour registrato al teatro “Politeama Brancaccio” il 23 e 24 marzo 2005 e un libro contenente una lunga intervista in cui Fiorella si racconta e propone le sue riflessioni sull’attualità pubblicate sul suo sito.
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