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05/09/08 SEC – I parcheggi incentro restano vietati fino alle 2 di notte
Il Secolo XIX – 05/09/08 – pag. 27 Bocciata dal consiglio comunale la proposta di Camaiora di anticipare alle 20 l’ingresso delle auto LA "BATTAGLIA" dei parcheggi Per i residenti del centro storico ha tenuto banco in consiglio comunale .Al centro dell'attenzione la proposta del consigliere Pdl Andrea Camaiora, mirata a modificare l'ordinanza n. 163 del 30 giugno 2007, con la quale l'amministrazione stabilì il 30 giugno del 2007 il divieto di sosta e parcheggio nei tratti di via Fiasella e via Mascardi compresi tra piazza Matteotti e via Castruccio, fino alle 2 del mattino. Camaiora aveva chiesto al consiglio comunale "almeno nel periodo invernale di consentire ai residenti di poter avere accesso e sosta alle strade almeno dalle 20, anche perché, mi risulta ha detto l'azzurro , che, comunque i veicoli, le auto che da quel giorno hanno sostato o si siano fermate, non sono mai state multate. Ed inoltre credo che i residenti di questa parte del centro siano i più penalizzati rispetto alle altre zone, dal momento che non possono fruire di parcheggi pubblici molto immediatamente vicini alle proprie abitazioni". Per la giunta ha replicato l'assessore Alla mobilità Luca Piccioli, che ha precisato come" Non corrisponda assolutamente alla realtà questa sorta di discriminazione individuata da Camaiora, tutt'altro. Perché anche gli abitanti di via Bertoloni e via Gramsci vivono lo stesso problema. Voglio inoltre sottolineare inoltre, ad onore del vero ha proseguito Piccioli , che se nell'immediatezza del provvedimento si erano sollevate proteste, in questo 2008, nessuno, dico nessuno si è lamentato". Al termine della discussione, se Camaiora ha promesso "un volantinaggio in centro per sensibilizzare i cittadini sull'utilità della modifica,perché quella vigente è solo scritta e non messa in pratica", Piccioli ha ribadito che non "è accettabile, e che anzi, era doverosa considerando l'installazione dei varchi telematici, e con l'obiettivo finale dell'amministrazione da perseguire, ovvero le auto via dal centro storico. Alla votazione, richiesta bocciata con Larghissima maggioranza, con, da segnalare, l'astensione di Carlo Rampi per la Destra. Approvato invece con un voto bipartisan un altro ordine del giorno anche questo presentato da Camaiora. Sarà istituita una borsa di studio intitolata a Papa Giovanni Paolo II che coinvolgerà in veste di partecipanti gli studenti delle classi del triennio iscritti al Liceo Parentucelli ed all'istituto tecnico commerciale Arzelà. Polemica aspra tra il presentatore della mozione e Tiziano Ferri di Rifondazione Comunista che ha ricordato, stigmatizzandola, la frequentazione del Pontefice con il dittatore cileno Pinochet e dunque l'inopportunità di far passare la pratica, che invece ha ottenuto il consenso. Curiosa l'appendice di ieri: Ferri per ribadire la sua contrarietà ha inviato a tutti i consiglieri e alla giunta una mail contenente una foto del Papa al balcone, ritratto con Pinochet, intitolandola ironicamente "Un prete semplice ed un generale democratico" in risposta a Camaiora che aveva definito il Papa polacco "Un prete semplice ed un Papa Forte" ALESSANDRO GRASSO PERONI
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